Progetto residenziale – Lucerna (Svizzera)
Nei pressi di Lucerna, dove il paesaggio lacustre svizzero incontra l’architettura contemporanea, prende forma un progetto residenziale che ridefinisce il concetto di ambiente bagno, trasformandolo da spazio funzionale a santuario sensoriale privato. Qui, in un edificio di recente costruzione che completa una dimora storica, Livingdreams — studio di interior design con sedi in Svizzera e Mallorca — ha dimostrato come la competenza progettuale e la capacità di padroneggiare materiali innovativi possano generare atmosfere di raro impatto emotivo.
Al centro di questa trasformazione, la carta da parati Golden Leaf di Instabilelab emerge come protagonista assoluta: non un semplice rivestimento decorativo, ma un vero e proprio elemento architettonico strutturante, capace di avvolgere l’intero ambiente in una narrazione visiva continua. Le foglie giganti dal disegno scenografico, impreziosite dal foil oro su supporto Tex Prestige, trasformano le pareti a tutta altezza in quinte teatrali che dialogano con la luce naturale del paesaggio lacustre e con il design degli arredi contemporanei.
Il risultato è uno spazio dove lusso e natura, ingegno e poesia convivono in equilibrio perfetto: la spa privata testimonia la capacità di Livingdreams di tradurre visioni ambiziose in realtà costruite, supportata dalla competenza tecnica e dalle soluzioni innovative di Instabilelab.
Abbiamo incontrato Ms. Nicole Hoch, fondatrice di Livingdreams per esplorare le strategie progettuali e le sfide tecniche che hanno reso possibile questa trasformazione.
– Trasformare un ambiente bagno in una spa sensoriale richiede una visione progettuale che superi la mera funzionalità. Come avete costruito il concept di questo spazio e quale ruolo ha giocato la scelta della grafica Golden Leaf nel definire l’identità emotiva dell’ambiente?
Desideravamo un padiglione moderno, arioso e delicato, che si integrasse con gli alberi e si distinguesse nettamente dalla casa storica. Grazie alle ampie vetrate senza cornice, il nucleo del padiglione si presenta come una grotta verde, offrendo scorci suggestivi tra gli alberi. Il profondo legame con la natura è stato un elemento essenziale sia per l’architettura che per il design degli interni.
– La scelta del supporto Tex Prestige di Instabilelab è stata determinante per la riuscita tecnica del progetto, garantendo resistenza all’umidità in un ambiente spa. Ma oltre alle prestazioni funzionali, il foil oro integrato nel supporto crea effetti di riflessione e profondità che dialogano con l’illuminazione. Come avete lavorato sulla progettazione illuminotecnica — dallo specchio retroilluminato alle nicchie luminose — per esaltare queste caratteristiche materiche?
Nelle numerose mostre che ho realizzato con la mia azienda, le scenografie luminose sono per me particolarmente importanti: creano un’atmosfera onirica. Lo sguardo viene attratto da angoli specifici, ecc., e i vari materiali diventano protagonisti, fondendosi in un insieme armonioso e creando un’atmosfera particolare. Grazie alla collaborazione con Instabilelab, siamo riusciti a estendere questa splendida scenografia anche agli ambienti umidi, e il team di Instabilelab ha svolto un lavoro fantastico, dando vita alle numerose esigenze di design. Il mio desiderio era che la carta da parati avesse un aspetto perfetto sia con la porta aperta che chiusa; non è stato facilissimo, ma alla fine ci siamo riusciti!
– Il rivestimento integrale delle porte filomuro con la stessa grafica rappresenta una scelta tecnica e stilistica sofisticata che richiede precisione millimetrica nei raccordi e continuità del pattern. Quali sono state le sfide principali in questa fase di realizzazione e come la collaborazione con Instabilelab ha facilitato il raggiungimento di questa continuità narrativa assoluta?
Il team grafico di Instabilelab è estremamente professionale, e diventa subito evidente che questo tipo di sfide sono nel loro DNA: impegnative, ma assolutamente realizzabili.
– Livingdreams opera tra Svizzera e Mallorca, due contesti geografici e culturali molto diversi. Come influenzano questi due paesaggi — quello alpino-lacustre e quello mediterraneo — il vostro approccio progettuale? In questo progetto lucernese, l’uso di un immaginario tropicale lussureggiante crea un deliberato contrasto con l’esterno: questa strategia del “viaggio sensoriale” è parte della vostra filosofia progettuale o una risposta specifica alle esigenze di questa committenza?
La collezione Livingdreams propone mobili e complementi d’arredo su misura, resistenti e senza fronzoli, caratterizzati da materiali pregiati e dal design intramontabile. Devono essere pratici e integrarsi perfettamente nell’ambiente circostante, fondendosi in un tutt’uno. Un’armonia tale da rendere impossibile immaginarla diversamente. Una simbiosi perfetta: questo è il nostro impegno nei confronti dei clienti. Per questo motivo, siamo la soluzione ideale sia per la città che per la campagna, a nord e a sud.
– Progettare per sé stessi è una delle sfide più complesse: spariscono i filtri della committenza e emergono desideri personali che spesso si scontrano con la razionalità progettuale. Come è stato vivere questo doppio ruolo — designer e abitante — nella scelta della grafica Golden Leaf?
Questo progetto non è stato diverso da quando io e il mio team ci dedichiamo anima e corpo ai progetti per i nostri clienti: la scelta dei colori e dei materiali è stata chiara fin dall’inizio e non è cambiata. Eppure, sorprendentemente, questa casa di nuova costruzione si è rivelata quasi più complessa delle tante ristrutturazioni che abbiamo fatto per noi stessi in passato; più complessa perché quasi tutto era possibile. Ed era chiaro che un bel design e i materiali utilizzati dovevano essere anche pratici: non volevamo scendere a compromessi su questo punto.
Il progetto di Lucerna dimostra come la carta da parati possa superare il proprio ruolo decorativo per diventare elemento architettonico strutturante. La grafica Golden Leaf non riveste le pareti: le trasforma in quinte scenografiche che dialogano con la luce, con il paesaggio lacustre, con l’esperienza di chi abita lo spazio.
Dalle parole di Nicole Hoch emerge una filosofia chiara: design e funzionalità non sono compromessi, ma alleati. Ogni scelta — dal supporto Tex Prestige resistente all’umidità, al raccordo millimetrico sulle porte filomuro, fino alla calibrazione dell’illuminazione per esaltare i riflessi del foil oro — risponde a questa visione integrata.
È la conferma che quando il materiale sa rispondere a sfide tecniche complesse, la creatività progettuale resta libera di esprimersi senza vincoli. E un ambiente bagno può trasformarsi in ciò che Livingdreams ha saputo creare: un santuario sensoriale dove abitare, non solo transitare.





